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Sez. 6, Sentenza n. 11774 del 25/02/2026 Ud. (dep. 27/03/2026) Rv. 289683-02

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Reato abituale - Contestazione dell'epoca del commesso reato “a partire” da una data certa - Anticipazione della data di commissione del reato ad altra pregressa condotta criminosa - Violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-02-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289683-02

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Viola il principio di correlazione fra accusa e sentenza la decisione con cui il giudice, a fronte della contestazione di un reato abituale indicato come commesso "da una certa data, con condotta perdurante", estende a ritroso la data di inizio della condotta criminosa, fino a ricomprendervi un ulteriore segmento, non originariamente contestato come costitutivo del comportamento abituale. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio la decisione che, facendo risalire l'epoca di commissione del delitto di cui all'art. 612-bis cod. pen., contestato come commesso "dal 18 giugno 2023, con condotta perdurante", a quella della perpetrazione di un precedente delitto di lesioni personali, occorso in costanza di convivenza, aveva riqualificato il fatto nel delitto di maltrattamenti in famiglia).

Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)