Sez. 1, Sentenza n. 2127 del 11/10/1984 Cc. (dep. 30/10/1984) Rv. 166454 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - RIESAME - VIZI DI MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO COERCITIVO - INTEGRAZIONE DA PARTE DEL TRIBUNALE - AMMISSIBILITÀ.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - RIESAME - VIZI DI MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO COERCITIVO - INTEGRAZIONE DA PARTE DEL TRIBUNALE - AMMISSIBILITÀ.*
L'istituto del riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale è governato dalla regola generale della inseparabilità del giudizio rescissorio da quello rescindente, in forza del quale, qualora il provvedimento di cattura presenti vizi o difetti di motivazione, ciò non ne comporta l'annullamento, potendo il giudice collegiale sopperire egli stesso alle eventuali lacune della motivazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 ter CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 7 CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)