Sez. 3, Sentenza n. 2437 del 19/04/1982 (Rv. 420298 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - DOMANDA DEL LAVORATORE CONTRO IL DATORE DI LAVORO PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI PER COMPORTAMENTO INGIURIOSO SUL PRESUPPOSTO DELLA MANCATA ADOZIONE DI MISURE DI TUTELA DELL'INTEGRITÀ FISICA E DELLA PERSONALITÀ MORALE NONCHÉ DI ABUSO DEI POTERI DISCIPLINARI - INCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - DOMANDA DEL LAVORATORE CONTRO IL DATORE DI LAVORO PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI PER COMPORTAMENTO INGIURIOSO SUL PRESUPPOSTO DELLA MANCATA ADOZIONE DI MISURE DI TUTELA DELL'INTEGRITÀ FISICA E DELLA PERSONALITÀ MORALE NONCHÉ DI ABUSO DEI POTERI DISCIPLINARI - INCLUSIONE.*
Configura controversia relativa a rapporto di lavoro subordinato, a norma dell'art. 409 n. 1 cod. proc. civ., e devoluta quindi, alla Competenza del pretore in funzione di giudice del lavoro, quella con la quale un lavoratore chieda il risarcimento dei danni per comportamento ingiurioso del proprio datore di lavoro e del superiore gerarchico deducendo, come causa petendi, rispettivamente la violazione dell'art. 2087 cod. civ. che impone allo imprenditore di adottare, nell'Esercizio dell'impresa, le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro, e l'abuso di potere disciplinare, trattandosi di violazione di obbligazioni contrattuali derivanti od attinenti al rapporto di lavoro.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)