Sez. 6, Sentenza n. 13800 del 29/01/2015 Ud. (dep. 31/03/2015) Rv. 262946 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Curatore dell'eredità giacente - Appropriazione di somme di denaro della procedura mediante uso ripetuto del medesimo mandato di pagamento - Reato configurabile - Truffa aggravata a norma dell'art. 61, n. 9, cod. pen. - Sussistenza - Peculato - Esclusione.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE
Integra il delitto di truffa aggravata dall'abuso di poteri o dalla violazione di doveri inerenti una pubblica funzione, e non quello di peculato, la condotta del curatore dell'eredità giacente il quale incassa più volte l'importo di un mandato di pagamento regolarmente emesso in suo favore su autorizzazione del giudice delegato prelevando le somme dal conto corrente intestato alla procedura.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 9, Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)