Sez. 3, Sentenza n. 6562 del 19/12/1980 (Rv. 410348 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - TERRENI DESTINATI AD UTILIZZAZIONE EDILIZIA, INDUSTRIALE E TURISTICA, IN BASE A PIANO REGOLATORE ANCORCHE NON ANCORA APPROVATO - SUSSISTENZA DEI PREDETTI DIRITTI - ESCLUSIONE - PRESUPPOSTI - STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA DELIBERATO DAL COMUNE - SPECIFICA DESTINAZIONE NON AGRICOLA DATA DI FATTO - INIDONEITA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - TERRENI DESTINATI AD UTILIZZAZIONE EDILIZIA, INDUSTRIALE E TURISTICA, IN BASE A PIANO REGOLATORE ANCORCHE NON ANCORA APPROVATO - SUSSISTENZA DEI PREDETTI DIRITTI - ESCLUSIONE - PRESUPPOSTI - STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA DELIBERATO DAL COMUNE - SPECIFICA DESTINAZIONE NON AGRICOLA DATA DI FATTO - INIDONEITA.*
L'art 8, secondo comma, della legge 26 maggio 1965 n 590 esclude il diritto di prelazione, e percio anche di riscatto, del coltivatore, rispetto ai terreni che, in base a piano regolatore, ancorche non ancora approvato, siano destinati ad utilizzazione edilizia, industriale e turistica. Questa ipotesi si realizza quando uno strumento di pianificazione urbanistica abbia esaurito il suo procedimento formativo con la deliberazione comunale, non essendo, invece, sufficiente che al terreno sia stata data di fatto la specificata destinazione non agricola, pure se collegata ad un atto della pa non rivolto, pero, a tale specifica destinazione. (V 1006/78, mass n 390343).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)