Sez. L, Sentenza n. 3383 del 16/05/1983 (Rv. 428283 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - FORMA E CONTENUTO - NULLITÀ DEL RICORSO - ESTREMI - NULLITÀ DEL RICORSO IN ORDINE ALLA INDICAZIONE DI UN FATTO PROSPETTATO COME ELEMENTO DI DIRITTO - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - FORMA E CONTENUTO - NULLITÀ DEL RICORSO - ESTREMI - NULLITÀ DEL RICORSO IN ORDINE ALLA INDICAZIONE DI UN FATTO PROSPETTATO COME ELEMENTO DI DIRITTO - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
La nullità del ricorso in appello, ai sensi dell'art. 414 n. 4 cod. proc. civ., richiamato dal successivo art. 435, consegue alla mancata esposizione dei fatti e degli elementi di diritto su cui il ricorso si fonda e non già all'indicazione di un fatto (come, nella specie, una determinata prassi) che si pretende assurga ad elemento di diritto, in quanto tale indicazione soddisfa esigenze di completezza sotto il profilo della Determinazione della causa petendi, pur circoscrivendo il merito dell'impugnazione e, quindi, l'oggetto della pronuncia.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)