Sez. U, Sentenza n. 5573 del 25/10/1979 (Rv. 402170 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - AZIONE DISCIPLINARE - IN GENERE - ESERCIZIO - DELIBERAZIONE DI APERTURA DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - PRONUNCIA IMPLICITA SULLA COLPEVOLEZZA - ESCLUSIONE - INDEBITA DUPLICAZIONE DELL'ESERCIZIO DEI POTERI DECISORI DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE - INSUSSISTENZA.*
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - AZIONE DISCIPLINARE - IN GENERE - ESERCIZIO - DELIBERAZIONE DI APERTURA DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - PRONUNCIA IMPLICITA SULLA COLPEVOLEZZA - ESCLUSIONE - INDEBITA DUPLICAZIONE DELL'ESERCIZIO DEI POTERI DECISORI DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE - INSUSSISTENZA.*
In tema di procedimento disciplinare a carico di avvocato e procuratore, il provvedimento con il quale il consiglio dell'ordine deliberi l'apertura del procedimento medesimo non implica, neppure implicitamente, alcuna pronuncia sulla colpevolezza del professionista, ma costituisce mero atto preliminare della decisione, da adottarsi dopo l'espletamento dell'istruttoria ed in esito al dibattimento. Tale provvedimento, pertanto, non puo integrare una indebita duplicazione dell'Esercizio dei poteri decisori spettanti a detto consiglio. (V 3897/76, mass n 382576).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 38, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 50
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)