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Sez. U, Sentenza n. 471 del 27/02/1970 (Rv. 345478 - 01)

TRIBUTI ERARIALI - CONTENZIOSO - RICORSO ALLE COMMISSIONI TRIBUTARIE - IN GENERE - IMPOSTE INDIRETTE SUI TRASFERIMENTI DI RICCHEZZA - CONTROVERSIE SULLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IMPONIBILE E CONTROVERSIE SU QUESTIONI DI DIRITTO - COMMISSIONI DISTRETTUALI E PROVINCIALI - DIFFERENZA DI COMPETENZA - QUESTIONE DI DIRITTO PREGIUDIZIALE - SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO DI ESTIMAZIONE.*
Stato
decisa il 1970-02-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/345478-01

TRIBUTI ERARIALI - CONTENZIOSO - RICORSO ALLE COMMISSIONI TRIBUTARIE - IN GENERE - IMPOSTE INDIRETTE SUI TRASFERIMENTI DI RICCHEZZA - CONTROVERSIE SULLA DETERMINAZIONE DEL VALORE IMPONIBILE E CONTROVERSIE SU QUESTIONI DI DIRITTO - COMMISSIONI DISTRETTUALI E PROVINCIALI - DIFFERENZA DI COMPETENZA - QUESTIONE DI DIRITTO PREGIUDIZIALE - SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO DI ESTIMAZIONE.*

In materia di imposte indirette sui trasferimenti di ricchezza, le controversie che si riferiscono alla Determinazione del valore sono decise in prima istanza dalle commissioni distrettuali e in secondo grado da quelle provinciali, mentre le controversie che attengono all'applicazione della legge, e cioe che involgono questioni di diritto, sono decise in primo grado dalle commissioni provinciali, in seno alle quali e istituita un'apposita Sezione avente una particolare composizione (la C d Sezione di diritto) e in secondo grado dalla commissione centrale (artt 29 e 30 RDL 7 agosto 1936 n 1639). La diversa Competenza deve essere rispettata anche quando la questione di diritto si presenti come pregiudiziale rispetto a quella concernente la Determinazione del valore o costituisca un accertamento di carattere incidentale. Pertanto in tal caso il giudizio di estimazione deve essere sospeso fino a quando la questione giuridica non venga definitivamente dagli organi competenti. (V 2737-68, massima n 335331 1749-68, massima n 333632 2182-67, massima n 329339).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 07/08/1936 num. 1639 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)