Sez. 3, Sentenza n. 11762 del 15/05/2013 (Rv. 626415 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE | Destinazione "urbano-edilizia" impressa al terreno - Diritto di riscatto - Configurabilità - Esclusione - Mancanza di un piano attuativo - Irrilevanza.
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE
In tema di prelazione agraria, è correttamente escluso il diritto di riscatto in considerazione della destinazione "urbano-edilizia" impressa al terreno, ancorché in concreto non ancora sfruttabile per mancanza di un piano attuativo all'adozione del quale sia subordinato lo "ius aedificandi", avendo questo solo funzione di completamento o integrazione del piano regolatore generale.
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)