Sez. 2, Sentenza n. 2212 del 30/09/1983 Ud. (dep. 10/03/1984) Rv. 163086 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - EMISSIONE DI ASSEGNO PRIVO DI COPERTURA DA PARTE DEL SOGGETTO PASSIVO - DELITTO CONSUMATO - SUSSISTENZA.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - EMISSIONE DI ASSEGNO PRIVO DI COPERTURA DA PARTE DEL SOGGETTO PASSIVO - DELITTO CONSUMATO - SUSSISTENZA.*
Il delitto di estorsione deve ritenersi consumato anche nel caso in cui il soggetto passivo abbia rilasciato un assegno di conto corrente privo di copertura. In tal caso, invero - conservando l'assegno il carattere formale di titolo di credito destinato, per sua natura alla circolazione senza che le parti vi possano derogare - l'emissione dello stesso ben può costituire fonte di possibile danno per l'emittente e d'ingiusto profitto per il prenditore. (Conf mass n 099349; (Conf mass n 159507).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)