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Sez. 2, Sentenza n. 5367 del 05/12/1989 (Rv. 464485 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - PROCEDIMENTO - ARTICOLAZIONI IN DUE FASI - GIUDIZIO ORDINARIO DI MERITO - GIUDICE COMPETENTE - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1989-12-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/464485-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - PROCEDIMENTO - ARTICOLAZIONI IN DUE FASI - GIUDIZIO ORDINARIO DI MERITO - GIUDICE COMPETENTE - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*

Ove l'Azione nunciatoria di nuova opera o di danno temuto, che è preordinata a difesa sia della proprietà, o di altro diritto reale, che del semplice possesso, sia proposta da soggetto che si qualifichi proprietario e possessore, l'ordinario giudizio di merito, successivo alla fase preliminare tendente ad ottenere un provvedimento cautelare provvisorio idoneo ad ovviare al danno o al pericolo, ha natura petitoria o possessoria a seconda che la domanda, alla stregua sia delle ragioni (causa petendi) addotte a fondamento di essa sia delle specifiche conclusioni (petitum), invece che in base al solo nomen iuris attribuitole dalla parte, risulti, secondo la motivata valutazione del giudice, volta a perseguire la tutela della proprietà o del possesso. (V 1169/74, mass n 369182; (V 452/71, mass n 350059).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172, Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 689

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)