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Sez. L, Sentenza n. 1354 del 08/02/1988 (Rv. 457503 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - ASSUNZIONE DI PERSONALE RIFERITA A SPECIFICI SPETTACOLI O A SPECIFICI PROGRAMMI RADIOFONICI O TELEVISIVI - ASSUNZIONI REITERATE - ELUSIONE FRAUDOLENTA DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE - CONFIGURABILITÀ.*
Stato
decisa il 1988-02-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457503-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - ASSUNZIONE DI PERSONALE RIFERITA A SPECIFICI SPETTACOLI O A SPECIFICI PROGRAMMI RADIOFONICI O TELEVISIVI - ASSUNZIONI REITERATE - ELUSIONE FRAUDOLENTA DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE - CONFIGURABILITÀ.*

Con riguardo alla legge 23 maggio 1977 n. 266 - la quale, sostituendo il testo originario dell'art. 1, lett. E), della legge 18 aprile 1962 n. 230, consente l'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro "nelle assunzioni di personale riferite a specifici spettacoli ovvero a specifici programmi radiofonici o televisivi" - la sussistenza di tale specificità, intesa come preventiva individuazione e Determinazione nominativa dello spettacolo o programma, giustifica l'apposizione del termine ad ogni singolo contratto, ma non esclude necessariamente che le reiterazioni delle assunzioni, pur separate dagli intervalli minimi, possa rivelare, in presenza di particolari circostanze, che l'utilizzazione delle prestazioni lavorative sia avvenuta con la elusione fraudolenta delle Disposizioni di legge. La valutazione (positiva o negativa) compiuta al riguardo dal giudice del merito integra un apprezzamento di fatto, che, se adeguatamente motivato, è incensurabile in Sede di legittimità. (V 1067/86, mass n 444570; (V 3862/81, mass n 414509).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST., Legge 23/05/1977 num. 266

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)