Sez. L, Sentenza n. 5710 del 12/11/1984 (Rv. 437393 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - MORA DELLA P.A. - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ESTENSIONE AGLI ENTI PUBBLICI PREVIDENZIALI - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE RELATIVA AGLI INTERESSI SULLE PRESTAZIONI DELL'INADEL.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - MORA DELLA P.A. - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ESTENSIONE AGLI ENTI PUBBLICI PREVIDENZIALI - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE RELATIVA AGLI INTERESSI SULLE PRESTAZIONI DELL'INADEL.*
Il principio secondo il quale la pubblica amministrazione non può considerarsi in mora, per il pagamento di quanto da essa dovuto, fino a quando non abbia espletato tutti gli accertamenti e i controlli prescritti dalla legge sulla contabilità generale dello stato, è applicabile non solo agli enti pubblici cui questa sia stata espressamente estesa, ma anche a quegli altri enti pubblici previdenziali che presentano una struttura organizzativa speciale creata ed utilizzata dall'amministrazione stessa per una più efficace ed agile erogazione del servizio da essa voluto. (nella specie, sancendo tale principio la S.C. ha cassato la sentenza con la quale i giudici del merito avevano, in tema di erogazione dell'indennità premio di servizio da parte dello i.N.A.D.e.L., fatto applicazione analogica dell'art. 26 del d.P.R. 29 dicembre 1973 n. 1032 - sulle prestazioni previdenziali dovute ai dipendenti dello stato - conseguentemente liquidando gli interessi sulle prestazioni dovute da tale istituto con decorrenza dal trentunesimo giorno successivo al collocamento in quiescenza). (V 536/83, mass n 425318; (V 632/83, mass n 425386; (V 1151/83, mass n 425933; (V 1347/79, mass n 397621).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1282, DPR 29/12/1973 num. 1032 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)