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Sez. U, Sentenza n. 5665 del 19/12/1989 (Rv. 464624 - 01)

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE - MEDICI - PRESTAZIONI IN SITUAZIONE DI PLUS-ORARIO E SISTEMA DELLE COMPARTECIPAZIONI - COMPENSO - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
Stato
decisa il 1989-12-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/464624-01

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE - MEDICI - PRESTAZIONI IN SITUAZIONE DI PLUS-ORARIO E SISTEMA DELLE COMPARTECIPAZIONI - COMPENSO - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*

Le prestazioni che un medico dipendente da un'unità sanitaria locale svolga, nell'ambito delle strutture e dei servizi dell'unità medesima, in situazione di plus-orario e con il cosiddetto sistema delle compartecipazioni, secondo le previsioni dell'art. 35 del d.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761, integrano una attività professionale privatistica di natura autonoma, ancorché parasubordinata, che è distinta dal rapporto subordinato pubblico impiego; pertanto, la domanda volta al conseguimento del compenso delle predette prestazioni esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e spetta alla cognizione del giudice ordinario. (V 3952/87, mass n 452796; (Conf 6923/86, mass n 449033).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2230, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST., Legge 23/12/1978 num. 833 art. 47 CORTE COST., DPR 20/12/1979 num. 761 art. 35

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)