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Sez. 1, Sentenza n. 28807 del 04/03/2014 Ud. (dep. 03/07/2014) Rv. 260497 - 01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE | Reato di traffico di migranti di cui all'art. 12 D.Lgs. n. 286 del 1998 - Reato commesso all'estero da cittadino straniero - Giurisdizione dell'autorità giudiziaria italiana - Presupposti - Presenza del soggetto nel territorio dello Stato italiano - Richiesta del Ministro della Giustizia - Sufficienza - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-03-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260497-01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE

Ai fini della sussistenza della giurisdizione dell'autorità giudiziaria italiana, con riferimento al reato di traffico di migranti (art. 12 D.Lgs. n. 286 del 1998), commesso all'estero da un cittadino straniero che sia presente nel territorio italiano, é sufficiente la richiesta del Ministro di Giustizia, in quanto la stessa, di per sé idonea a determinare la punibilità anche del diritto lesivo soltanto dell'interesse del privato, lo è tanto più in relazione al reato in questione, il quale offende sia l'interesse dello Stato alla regolarità degli ingressi nel suo territorio sia quello dei cittadini extracomunitari soggetti passivi dell'attività criminosa. (Fattispecie in tema di tentativo commesso in acque internazionali).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)