Sez. 1, Sentenza n. 2029 del 29/06/1982 Ud. (dep. 17/03/1983) Rv. 157801 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - "ANIMUS NECANDI" - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INSINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - "ANIMUS NECANDI" - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INSINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
La prova dell'"animus necandi", è prevalentemente affidata ad elementi di natura obiettiva quali il mezzo usato, la Sede colpita, il numero e la direzione dei colpi, ecc. - tuttavia, lo stabilire, nel caso concreto, la sussistenza o meno della intenzione omicida è compito esclusivo del giudice di merito, il cui giudizio, che può essere fondato anche su qualsiasi altro dato di fatto acquisito al processo, non può essere censurato in Sede di legittimità qualora sia sorretto da valida e congrua motivazione. (Conf mass n 140698).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)