Sez. 1, Sentenza n. 2509 del 28/04/1989 Ud. (dep. 22/02/1990) Rv. 183429 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - MODALITÀ.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - MODALITÀ.*
La prova della volontà omicida è normalmente e prevalentemente affidata ad elementi di natura obiettiva, desumibili dalle modalità dell'Azione, che siano sintomatici - in base ad una valutazione fondata sulle comuni regole di esperienza - della sua esistenza, quali la natura del mezzo usato, la distanza, la direzione e reiterazione dei colpi, la zona presa di mira e quella concretamente attinta e simili. (Conf mass n 166523, ed ivi citate; (Conf mass n 157801).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)