Sez. L, Sentenza n. 359 del 19/01/1988 (Rv. 456921 - 01)
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - IN GENERE - INVASIONE DA PARTE DEL PREPONENTE DELL'AMBITO OPERATIVO DELL'AGENTE - DIRITTO ALLA PROVVIGIONE - SUSSISTENZA - LUOGO DI CONCLUSIONE E DI CONSEGNA DELLE MERCI DIVERSO DA QUELLO DELLA SFERA D'AZIONE DELL'AGENTE - IRRILEVANZA - OCCULTO SVIAMENTO DELLA CLIENTELA - RILEVANZA.*
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - IN GENERE - INVASIONE DA PARTE DEL PREPONENTE DELL'AMBITO OPERATIVO DELL'AGENTE - DIRITTO ALLA PROVVIGIONE - SUSSISTENZA - LUOGO DI CONCLUSIONE E DI CONSEGNA DELLE MERCI DIVERSO DA QUELLO DELLA SFERA D'AZIONE DELL'AGENTE - IRRILEVANZA - OCCULTO SVIAMENTO DELLA CLIENTELA - RILEVANZA.*
Il secondo comma dell'art. 1748 cod. civ. - secondo cui la provvigione è dovuta anche per gli affari conclusi direttamente dal preponente, che devono avere esecuzione nella zona riservata all'agente - va interpretato estensivamente nel senso che la provvigione spetta in tutti i casi in cui, indipendentemente dai singoli mezzi giuridici adottati e dalle modalità dei negozi posti in essere, il preponente abbia invaso in concreto l'ambito operativo dell'agente inserendosi nella sfera d'Azione di quest'ultimo e sottraendogli affari che il medesimo avrebbe potuto condurre a termine, anche quando il luogo di conclusione del contratto e quello di consegna delle merci si trovino fuori di detta zona, atteso che rileva non tanto lo sviamento in sè della clientela quanto lo occulto stornare di essa, che, sulla base di un'approfondita indagine e dell'accorta valutazione del giudice del merito, deve essere represso con il riconoscimento a favore dell'agente delle provvigioni che esso preponente vuole eludere. (V 4764/87, mass n 453417; (V 2433/85, mass n 440272).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1748 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)