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Sez. 3, Sentenza n. 21815 del 22/05/2007 Ud. (dep. 05/06/2007) Rv. 236735 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Fatti commessi da persona cui il minore infrasedicenne sia affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia - Rapporto di affidamento tra insegnante ed alunno - Necessità di appartenenza dell'alunno alla classe dell'insegnante - Esclusione - Appartenenza alla stessa struttura scolastica - Sufficienza - Ragioni.
Stato
decisa il 2007-05-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236735-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE

In tema di atti sessuali con minore infrasedicenne, l'affidamento per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia è configurabile anche quando il soggetto attivo non sia l'insegnante della classe in cui il minore è inserito, ma appartenga alla stessa struttura scolastica, ricorrendo anche in questo caso tra insegnante ed alunno quel rapporto di affidamento contemplato dalla norma penale incriminatrice.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 quater com. 1 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)