Sez. L, Sentenza n. 3072 del 16/02/2005 (Rv. 579575 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - ATTIVITÀ SINDACALE - ASSEMBLEA | Convocazione - Diritto - Titolarità - CCNQ del 7 agosto 1998 per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni - Interpretazione - Spettanza alla RSU e non ai singoli componenti - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - ATTIVITÀ SINDACALE - ASSEMBLEA
In tema di impiego pubblico, rappresentanze sindacali e diritto di indire assemblee dei lavoratori, non trovano sempre applicazione le disposizioni della legge 20 maggio 1970, n. 300 in quanto le norme raccolte nel D.Lgs. 3 febbraio 1993, 29 (e ora nel D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165) rivestono carattere di specialità sotto diversi profili rispetto al modello dello Statuto dei lavoratori, al quale pure sono ispirate nel riprendere le forme di tutela delle libertà e dell'attività sindacale, dando luogo ad un sistema a sé stante. Ne consegue che l'art. 2, secondo comma, del contratto collettivo nazionale quadro sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi, e delle altre prerogative sindacali, per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni stipulato il 7 agosto 1998, in relazione a quanto stabilito dall'art. 10 dello stesso contratto e dagli artt. 5 e 8 dell'accordo collettivo quadro per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo regolamento elettorale stipulato in pari data, si interpreta nel senso che il diritto di indire assemblee dei dipendenti spetta alla RSU quale organismo elettivo unitariamente inteso e a struttura collegiale, che assume ogni decisione secondo il regolamento eventualmente adottato o, in mancanza, a maggioranza dei componenti e non per volontà dei singoli componenti della stessa RSU.
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 1993 art. 29, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 CORTE COST. PENDENTE, Contr. Coll. 07/08/1998 art. 2 com. 2, Contr. Coll. 07/08/1998 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)