Sez. L, Sentenza n. 2855 del 26/02/2002 (Rv. 552608 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - RAPPRESENTANZA - IN GENERE | Assemblea - Convocazione - Diritto - Titolarità - RSA - Spettanza - Componenti RSU - Spettanza - Esclusione - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - RAPPRESENTANZA - IN GENERE
Il diritto di indire assemblee dei lavoratori compete, ai sensi degli artt. 19 - nel testo risultante a seguito della parziale abrogazione disposta con d.P.R. n. 312/1995 - e 20 Stat. Lav., alle R.S.A. ed alle organizzazioni sindacali firmatarie di contratti collettivi di lavoro applicati nell'unità produttiva, mentre, trattandosi di diritto conferito alle R.S.A. come organismi e non ai dirigenti delle stesse, non rientra tra le prerogative attribuite a ciascun componente delle R.S.U. dall'art.4 dell'Accordo Interconfederale 20 dicembre 1993, in forza del quale i componenti delle R.S.U. subentrano ai dirigenti delle R.S.U. negli strumenti di tutela e garanzia stabiliti a loro favore dal titolo terzo dello Statuto dei Lavoratori.
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 19 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)