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Sez. 5, Sentenza n. 19841 del 15/09/2009 (Rv. 609841 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE | Concessione di beni pubblici - Cumulabilità della tassa con il canone concessorio - Esclusione - Condizioni - Sfruttamento dei beni in qualità di sostituto dell'ente territoriale - Esenzione ex art. 49, comma primo, lett. a), del d.lgs. n. 507 del 1993 - Applicabilità - Condizioni - Mancanza di una diversa manifestazione di volontà nell'atto di concessione - Necessità - Finalità di lucro - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie in tema di concessione del servizio di parcheggio a pagamento sul suolo comunale.
Stato
decisa il 2009-09-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/609841-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE

L'assoggettamento alla tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) non è incompatibile con la concessione in uso di beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile di un ente territoriale, configurandosi il canone concessorio come il corrispettivo dell'uso esclusivo o speciale di beni pubblici, e quindi come un "quid" ontologicamente diverso dalla tassa, dovuta per la sottrazione del bene all'uso pubblico cui è ordinariamente destinato. Peraltro, qualora risulti (sulla base di un'indagine rimessa al giudice di merito) che il concessionario agisce quale mero sostituto dell'ente nello sfruttamento dei beni, viene a mancare il presupposto della tassazione, avuto riguardo all'esenzione soggettiva prevista per gli enti territoriali dall'art. 49, comma primo, lett. a), del d.lgs. n. 507 del 1993, salvo che dall'atto di concessione non emerga una diversa volontà pattizia, non essendo tuttavia, all'uopo, sufficienti generiche espressioni a significare l'intenzione del concedente di cumulare canone e tassa, e non costituendo ostacolo alla spettanza dell'esenzione la circostanza che il concessionario, agendo in qualità di imprenditore commerciale, si proponga uno scopo di lucro. (Principio enunciato dalla S.C. in riferimento alla domanda di rimborso della TOSAP proposta da un soggetto titolare della concessione del servizio di parcheggio a pagamento di autovetture sul suolo comunale).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 38, Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 49

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)