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Sez. 2, Sentenza n. 3304 del 20/05/1981 (Rv. 413881 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI - A TITOLO UNIVERSALE E A TITOLO PARTICOLARE (DISTINZIONE TRA EREDE E LEGATARIO) - CONFIGURABILITA DELL'UNA O DELL'ALTRA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1981-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413881-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI - A TITOLO UNIVERSALE E A TITOLO PARTICOLARE (DISTINZIONE TRA EREDE E LEGATARIO) - CONFIGURABILITA DELL'UNA O DELL'ALTRA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

Al fine di stabilire se una disposizione testamentaria sia a titolo universale o particolare, l'interprete deve compiere una duplice indagine, l'una di carattere oggettivo circa il contenuto dell'atto e l'altra di carattere soggettivo sulla intenzione del testatore che, nel caso di istituzione ex re certa, deve essere piu completa e penetrante di quella necessaria, invece, quando il testatore detta le Disposizioni con riferimento alla quantita indeterminata dei suoi beni. (Conf 3452/73, mass n 367445).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 588, Cod. Civ. art. 1362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)