Sez. L, Sentenza n. 988 del 05/02/1983 (Rv. 425752 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - ADIBIZIONE A FUNZIONI SUPERIORI - MANIFESTAZIONE TACITA DI VOLONTÀ DEL DIRETTORE DELL'AZIENDA - INIDONEITÀ - ORDINE SCRITTO DELLO STESSO DIRETTORE - NECESSITÀ.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - ADIBIZIONE A FUNZIONI SUPERIORI - MANIFESTAZIONE TACITA DI VOLONTÀ DEL DIRETTORE DELL'AZIENDA - INIDONEITÀ - ORDINE SCRITTO DELLO STESSO DIRETTORE - NECESSITÀ.*
Nel rapporto di lavoro del personale dipendente da imprese esercenti pubblici servizi di trasporto in concessione il provvedimento con cui l'agente, a norma dell'art. 18 dell'allegato a al R.d. 8 gennaio 1931 n. 148, viene adibito temporaneamente a funzioni di grado superiore non può consistere in una manifestazione tacita di volontà del direttore dell'azienda, ma deve essere attuato solo mediante un ordine scritto dello stesso direttore; sicché, ai fini del diritto alla promozione alla qualifica superiore, in difetto dell'ordine scritto, non può sopperirsi con una successiva ratifica. (V 3597/79, mass n 400008; (V 1266/66, mass n 322539).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)