Sez. 2, Sentenza n. 152 del 11/07/1984 Ud. (dep. 08/01/1985) Rv. 167303 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI ED ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE ATTRAVERSO UN GIUDIZIO - EX ANTE - NECESSITÀ.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI ED ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE ATTRAVERSO UN GIUDIZIO - EX ANTE - NECESSITÀ.*
L'idoneità degli Atti esecutivi rispetto al fine perseguito dall'imputato deve essere valutata attraverso un giudizio ex ante che, riportandosi all'inizio dell'Azione, nella situazione concreta in cui operava l'agente, prenda in esame (prescindendo dalle condizioni negative emerse dall'iter dell'attività esecutiva e non conoscibili dall'agente) l'attitudine causale dei mezzi impiegati, conguagliata all'esperienza di casi simili. (Conf mass n 163787; (Conf mass n 161874; (Conf mass n 160582; (Conf mass n 159725 S.U.).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)