Sez. 3, Sentenza n. 2088 del 23/03/1985 (Rv. 439999 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - AMMISSIONE - PROVVEDIMENTO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - GENERICO RIFERIMENTO ALLA DOCUMENTAZIONE PRODOTTA ED AFFERMAZIONE APODITTICA DELLA SUSSISTENZA DELLE CONDIZIONI DI LEGGE - INSUFFICIENZA.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - AMMISSIONE - PROVVEDIMENTO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - GENERICO RIFERIMENTO ALLA DOCUMENTAZIONE PRODOTTA ED AFFERMAZIONE APODITTICA DELLA SUSSISTENZA DELLE CONDIZIONI DI LEGGE - INSUFFICIENZA.*
Il provvedimento di ammissione all'amministrazione controllata in ragione della sua decisorietà esige una motivazione, che sebbene più concisa di quella propria della sentenza, deve contenere sia l'indicazione degli elementi contabili e di fatto (risultanti dallo stato analitico ed estimativo dell'attività da allegare alla domanda, ex art. 161 legge F., richiamato dall'ultimo comma dell'art. 187 legge F.) dai quali il tribunale abbia tratto il convincimento del carattere temporaneo delle condizioni di difficoltà dell'impresa e della reale possibilità di porvi riparo nel termine massimo stabilito dalla legge, sia l'esposizione delle ragioni per le quali l'imprenditore è stato ritenuto meritevole del beneficio (art. 188 legge F.), con la conseguenza che va ritenuta meramente apparente e insufficiente la motivazione basata su un generico riferimento alla "documentazione prodotta" e sulla affermazione apodittica che l'impresa si trova nelle condizioni previste dalla legge e appare meritevole del beneficio in quanto versa "in temporanea difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni". (V 5594/83, mass n 430532; (V 4863/83, mass n 429752; (V 2215/83, mass n 427064).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 4, Legge Falliment. art. 161 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 161 CORTE COST., Legge Falliment. art. 187 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 187 CORTE COST., Legge Falliment. art. 188, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 188, Legge 24/07/1978 num. 391
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)