Sez. 1, Sentenza n. 43667 del 30/10/2007 Cc. (dep. 23/11/2007) Rv. 238421 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Applicazione della disciplina del reato continuato - Unicità del disegno criminoso - Attività di ufficio del giudice - Onere di allegazione del condannato.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO
In tema di applicazione della disciplina della continuazione in sede esecutiva, per quanto possa ritenersi ampio il dovere del giudice di ricercare d'ufficio - attraverso l'esame del contenuto delle singole sentenze - elementi attestativi della riconducibilità dei diversi reati a un medesimo contesto oggettivo unificante, spetta all'interessato quanto meno l'onere di allegare tutti gli elementi idonei a correggere l'eventuale errore del giudice dell'esecuzione, così da permettere di orientare l'indagine in direzione dell'accertamento delle condizioni richieste dall'art. 81 cod. pen.. (Conf. n. 43668 del 2007, non massimata).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)