Sez. 2, Sentenza n. 7035 del 21/06/1995 (Rv. 493000 - 01)
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE | Attribuzione dell'usufrutto vitalizio a soggetto diverso da quello a cui è attribuita la nuda proprietà - Validità - Condizioni - Attribuzione all'usufruttuario dei poteri di disposizione propri dell'erede - Sostituzione fidecommissaria vietata - Configurabilità.
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE
Sono valide le clausole di ultima volontà che prevedono l'attribuzione dell'usufrutto vitalizio ad un soggetto diverso da quello a cui è attribuita la nuda proprietà a meno che non si tratti di sostituzione fidecommissaria vietata, la quale ricorre allorché il designato usufruttuario risulti l'effettivo erede, a causa dei poteri di disposizione attribuitigli in contrasto con la struttura propria del diritto di usufrutto, ed il nudo proprietario risulti, così, solo chiamato a subentrargli nell'eredità al momento della di lui morte.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 588, Cod. Civ. art. 692, Cod. Civ. art. 981
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)