Sez. 3, Sentenza n. 4889 del 14/03/2016 (Rv. 639288 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - POTERI DEL COLLEGIO - IN GENERE | Conferma della sentenza di primo grado con sostituzione della motivazione - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - POTERI DEL COLLEGIO - IN GENERE
Il giudice di appello, nel confermare la sentenza di primo grado, può, senza violare il principio del contraddittorio, anche d'ufficio sostituirne la motivazione che ritenga scorretta, purché la diversa motivazione sia radicata nelle risultanze acquisite al processo e sia contenuta entro i limiti del "devolutum", quali risultanti dall'atto di appello. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata per avere la corte territoriale rilevato d'ufficio la questione relativa all'eventuale soddisfazione del credito attraverso l'escussione del condebitore solidale, mai dibattuta nel corso del giudizio di merito).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 342
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)