Sez. 5, Sentenza n. 189 del 09/12/1966 Ud. (dep. 11/02/1967) Rv. 103443 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - RIUNIONE E SEPARAZIONE DI GIUDIZI - INCIDENZA DELLA CONNESSIONE SULL'ACCERTAMENTO DELLA CONTINUAZIONE DI REATO - OMESSA RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI CONNESSI - NULLITA - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - RIUNIONE E SEPARAZIONE DI GIUDIZI - INCIDENZA DELLA CONNESSIONE SULL'ACCERTAMENTO DELLA CONTINUAZIONE DI REATO - OMESSA RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI CONNESSI - NULLITA - ESCLUSIONE.*
L'inosservanza delle regole che disciplinano gli effetti della connessione sulla Competenza non e causa di nullita, neppure quando attiene alla mancata applicazione dell'istituto della continuazione, sia perche a questa si puo provvedere nel corso degli altri procedimenti, sia perche la riunione dei procedimenti connessi non e obbligatoria, ma e soltanto consentita compatibilmente con le esigenze di ogni processo, la cui valutazione e affidata al prudente apprezzamento del giudice di merito. (Conf 103257, ed ivi citatè contra 103289, anno 1967).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 50, Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)