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Sez. 5, Sentenza n. 95 del 29/11/1966 Ud. (dep. 21/01/1967) Rv. 103257 - 01

ATTI PRELIMINARI AL GIUDIZIO PENALE (PREDIBATTIMENTO) - RIUNIONE DI GIUDIZI - REATO CONTINUATO - ISTANZA DI RIUNIONE DI REATI - DI PROCEDIMENTI CONNESSI - INCIDENZA SULL'ACCERTAMENTO DELLA CONTINUAZIONE - INCIDENZA SULLA COMPETENZA - DISCREZIONALITA E INOPPUGNABILITA DEL PROVVEDIMENTO - LIMITI.*
Stato
decisa il 1966-11-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/103257-01

ATTI PRELIMINARI AL GIUDIZIO PENALE (PREDIBATTIMENTO) - RIUNIONE DI GIUDIZI - REATO CONTINUATO - ISTANZA DI RIUNIONE DI REATI - DI PROCEDIMENTI CONNESSI - INCIDENZA SULL'ACCERTAMENTO DELLA CONTINUAZIONE - INCIDENZA SULLA COMPETENZA - DISCREZIONALITA E INOPPUGNABILITA DEL PROVVEDIMENTO - LIMITI.*

Il provvedimento di rigetto dell'istanza intesa ad ottenere la riunione dei procedimenti, ai fini della eventuale applicazione dell'art 81 cpv cod pen, non e soggetto ad impugnazione nemmeno congiuntamente alla relativa sentenza, non solamente perche all'accertamento del vincolo della continuazione tra vari reati si puo sempre provvedere nel corso dei successivi giudizi, ma, soprattutto, perche la riunione di procedimenti connessi e consentita compatibilmente con le particolari esigenze dei singoli processì sicche il giudice la ordina con criterio del tutto discrezionale, sempre che ne ritenga l'opportunita, ai fini di una piu spedita definizione dei procedimenti in corso. Consegue che l'inosservanza delle regole relative agli effetti della connessione sulla Competenza non e causa di nullita, a meno che non ricorrano i casi espressamente previsti dall'art 50 cod proc pen, riflettenti l'incompetenza funzionale o la Mancanza di giurisdizione. (Conf 100324, 100793, 101725, anno 1966).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 50, Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)