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Sez. L, Sentenza n. 12376 del 29/11/1995 (Rv. 494877 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - TRATTAMENTO ECONOMICO | Indennità di buonuscita - Calcolo - Compenso per lavoro straordinario - Computabilità - Condizioni - Accertamento "ex post" - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-11-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494877-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - TRATTAMENTO ECONOMICO

I caratteri della continuità e della non occasionalità del lavoro straordinario - rilevanti per la computabilità del relativo compenso ai fini della determinazione (secondo il criterio di onnicomprensività valido per l'indennità di anzianità) dell'indennità di buonuscita spettante per legge o per contratto agli autoferrotranvieri - possono essere desunti anche con valutazione "ex post", e sussistono ove le prestazioni straordinarie siano richieste ed eseguite con costanza ed uniformità per un apprezzabile periodo di tempo, così da divenire abituali nel quadro dell'organizzazione del lavoro, essendo determinanti, indipendentemente da ogni espressa preventiva pattuizione, il concreto atteggiarsi del rapporto nel tempo e la rispondenza dello straordinario non a contingenti esigenze aziendali ma al normale fabbisogno dell'impresa. (Nella specie, la S.C. enunciando il principio suesposto, ha confermato l'impugnata sentenza, ritenendo altresì che questa, nell'impossibilità di stabilire per ogni mese l'ammontare del lavoro straordinario svolto, in quanto variabile ancorché continuativo, correttamente avesse proceduto alla determinazione di esso in base ad un calcolo medio alla stregua delle risultanze emerse dalle buste paga.)

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 1 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 26 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 27 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)