Sez. L, Sentenza n. 6911 del 19/11/1983 (Rv. 431567 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - VOLONTARIE ("AD NUTUM") - PREAVVISO - CONTINUAZIONE DEL RAPPORTO DURANTE IL CORSO DEL TERMINE RELATIVO - NECESSITÀ - SOSPENSIONE DURANTE IL PERIODO DEL COMPORTO - AMMISSIBILITÀ - VOLONTÀ DEL DIPENDENTE DI PERVENIRE ALLA RISOLUZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO O SENZA IL PROLUNGAMENTO CORRISPONDENTE AL COMPORTO - VALIDITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - VOLONTARIE ("AD NUTUM") - PREAVVISO - CONTINUAZIONE DEL RAPPORTO DURANTE IL CORSO DEL TERMINE RELATIVO - NECESSITÀ - SOSPENSIONE DURANTE IL PERIODO DEL COMPORTO - AMMISSIBILITÀ - VOLONTÀ DEL DIPENDENTE DI PERVENIRE ALLA RISOLUZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO O SENZA IL PROLUNGAMENTO CORRISPONDENTE AL COMPORTO - VALIDITÀ.*
Il principio per cui il rapporto di lavoro continua, con la permanenza delle reciproche obbligazioni delle parti, durante il periodo di preavviso con la conseguenza che il termine di questo resta sospeso per tutta la durata del periodo di comporto in caso di malattia del lavoratore sopravvenuta in pendenza del termine stesso, non impedisce che, nell'ipotesi di dimissioni, il dipendente che recede dal contratto possa validamente manifestare la volontà di pervenire alla risoluzione del rapporto con effetto immediato ovvero alla normale scadenza del preavviso, rinunciando così alla continuazione suddetta o all'eventuale prolungamento corrispondente alla durata del comporto. (V 1474/78, mass n 390850; (V 1523/77, mass n 385235).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)