Sez. U, Sentenza n. 5289 del 28/05/1998 (Rv. 515888 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE | Capitolato generale d'appalto - Relative disposizioni - Recepimento in contratti stipulati da enti non obbligati all'osservanza del menzionato capitolato - Lodo arbitrale - Impugnazione per violazione delle disposizioni del capitolato - Limiti.
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE
Il capitolato generale d'appalto, approvato con il d.P.R. n. 1063 del 1962, ha natura normativa di regolamento di organizzazione per i contratti dello Stato, ma non in relazione ai contratti di enti pubblici che, non obbligati per legge all'osservanza del predetto capitolato, questo richiamino nei contratti destinati alla realizzazione di un'opera pubblica. In questo secondo caso, il menzionato capitolato ha natura meramente contrattuale, in quanto trova la sua fonte nella volontà negoziale degli stipulanti; sicché la violazione delle relative disposizioni è deducibile in sede di impugnazione di lodo arbitrale solo sotto il profilo di violazione delle norme di ermeneutica contrattuale.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., DPR 16/07/1962 num. 1063 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)