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Sez. 1, Sentenza n. 5440 del 22/11/1978 (Rv. 395207 - 01)

ARBITRATO - COMPETENZA - LIMITI DELLA COMPETENZA ARBITRALI - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONI - INTERPRETAZIONE DI UN CONTRATTO DEVOLUTA ALL'ARBITRO - NORME DI ERMENEUTICA - OBBLIGO DI OSSERVANZA DA PARTE DELL'ARBITRO - SINDACATO DEL GIUDICE DELL'IMPUGNAZIONE E DELLA CORTE DI CASSAZIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1978-11-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/395207-01

ARBITRATO - COMPETENZA - LIMITI DELLA COMPETENZA ARBITRALI - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONI - INTERPRETAZIONE DI UN CONTRATTO DEVOLUTA ALL'ARBITRO - NORME DI ERMENEUTICA - OBBLIGO DI OSSERVANZA DA PARTE DELL'ARBITRO - SINDACATO DEL GIUDICE DELL'IMPUGNAZIONE E DELLA CORTE DI CASSAZIONE - LIMITI.*

Devolutasi all'arbitro l'interpretazione di un contratto, il compito di fare corretta applicazione delle norme di ermeneutica e demandato all'arbitro stesso, mentre al giudice della impugnazione del lodo spetta, nella fase rescindente, di valutare se questo contenga al riguardo una motivazione adeguata e corretta, ed alla Corte di Cassazione - cui possono essere denunciati i vizi della sentenza di detto giudice e non i vizi del lodo - spetta soltanto di esaminare se dell'impugnazione si sia conosciuto sotto il profilo della violazione delle regole di interpretazione, e non gia di sindacare l'eventuale soluzione di questioni di merito cui il giudice della impugnazione sia pervenuto ai fini della detta indagine. (V 3366/77, mass n 386911; (V 250/70, mass n 345085).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)