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Sez. F, Sentenza n. 35286 del 02/09/2008 Cc. (dep. 15/09/2008) Rv. 241002 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato d'arresto europeo - Consegna per l'estero - Motivo di rifiuto previsto nell'art. 18, comma primo, lett. s) della L. n. 69 del 2005 - Questione di legittimità costituzionale - Mancata estensione al coniuge e padre di prole minore dei tre anni - Manifesta infondatezza - Ragione.
Stato
decisa il 2008-09-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241002-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, comma primo, lett. s), della L. 22 aprile 2005, n. 69, dedotta con riferimento agli artt. 2, 3, 10, 29 e 30 Cost., nella parte in cui il motivo di rifiuto riguardante la consegna esecutiva di un mandato d'arresto europeo emesso nei confronti di una donna "incinta o madre di prole d'età inferiore a tre anni con lei convivente" non si applica anche al coniuge e padre di prole minore di tre anni, stante la palese non equiparabilità delle due situazioni, che il legislatore ha inteso differenziare in considerazione dell'assoluta peculiarità della tutela del rapporto madre-figlio in tenera età.

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. S CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 10, Costituzione art. 29, Costituzione art. 30

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)