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Sez. 6 - , Sentenza n. 36524 del 28/10/2020 Ud. (dep. 18/12/2020) Rv. 280181 - 01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS" | Impugnazione del Procuratore Generale relativa alla sola prescrizione del reato – Annullamento con rinvio della sentenza di primo grado – Esclusione, in sede di rinvio, di ipotesi attenuata in precedenza riconosciuta e conseguente aumento della pena – Violazione del divieto di “reformatio in peius” – Ragioni.
Stato
decisa il 2020-10-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280181-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS"

In tema di impugnazioni, viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che pronunciando in sede di rinvio, a seguito dell'accoglimento del ricorso in cassazione del Procuratore Generale limitato alla insussistenza della prescrizione del reato, aggravi la pena inflitta dal primo giudice, escludendo la sussistenza di un'attenuante in precedenza riconosciuta e rispetto alla quale non era intervenuta impugnazione.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)