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Sez. U, Sentenza n. 3227 del 07/06/1979 (Rv. 399598 - 01)

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - AZIONI CONTRO LA PA - IMPROPONIBILITA - LIMITI - MATERIALE APPRENSIONE DI UN FONDO PRIVATO DA PARTE DELL'AUTORITA COMUNALE, IN ESECUZIONE DI UN DECRETO AUTORIZZATIVO DELL'OCCUPAZIONE D'URGENZA RESO DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE - AZIONE POSSESSORIA DEL PRIVATO - IMPROPONIBILITA - QUESTIONI RELATIVE ALLA SCORRETTEZZA DELLO ESERCIZIO DEL POTERE DI ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTI ABLATORI - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - LESIONE DI DIRITTI SOGGETTIVI - AZIONE RISARCITORIA - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE ORDINARIO.*
Stato
decisa il 1979-06-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/399598-01

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - AZIONI CONTRO LA PA - IMPROPONIBILITA - LIMITI - MATERIALE APPRENSIONE DI UN FONDO PRIVATO DA PARTE DELL'AUTORITA COMUNALE, IN ESECUZIONE DI UN DECRETO AUTORIZZATIVO DELL'OCCUPAZIONE D'URGENZA RESO DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE - AZIONE POSSESSORIA DEL PRIVATO - IMPROPONIBILITA - QUESTIONI RELATIVE ALLA SCORRETTEZZA DELLO ESERCIZIO DEL POTERE DI ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTI ABLATORI - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - LESIONE DI DIRITTI SOGGETTIVI - AZIONE RISARCITORIA - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE ORDINARIO.*

L'improponibilita delle azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione, in relazione al divieto per il giudice ordinario di emettere nei suoi confronti pronuncia di condanna ad un facere (art 4 della legge 20 marzo 1865 n 2248 all e), trova deroga esclusivamente quando l'amministrazione medesima abbia agito iure privatorum, o comunque con Atti o comportamenti non riconducibili nella sfera dei suoi poteri autoritativi e dei fini istituzionali per il cui perseguimento tali poteri le sono attribuiti. L'indicata deroga, pertanto, non e ravvisabile nell'ipotesi in cui l'autorita comunale provveda alla materiale apprensione di un fondo privato, in esecuzione di un decreto autorizzativo dell'occupazione d'urgenza reso dal Presidente della regione, e, quindi, nell'ambito dei poteri conferitile dall'ordinamento in materia di attuazione di provvedimenti ablatori, mentre ogni questione sull'eventuale scorrettezza del concreto Esercizio di detto potere potra giustificare solo la impugnazione dei relativi Atti dinanzi al giudice amministrativo, in Sede di giurisdizione di legittimita, ovvero l'esperimento di Azione risarcitoria davanti al giudice ordinario, in caso di lesione di posizioni di diritto soggettivo. (V 3226/79, mass n 399596; (V 730/75, mass n 374072).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 70, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)