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Sez. 1, Sentenza n. 11328 del 15/11/1997 (Rv. 509943 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE | Illecita sottrazione internazionale di minore - Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980 resa esecutiva con legge n. 64 del 1994 - Disciplina ex art. 13 - Ripristino dell'affidamento - Opposizione del minore - Rilevanza - Limiti - Accertamento della maturità dello stesso - Condizioni.
Stato
decisa il 1997-11-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/509943-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE

L'art. 13 della Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980, sugli aspetti civili della sottrazione internazionale dei minori, resa esecutiva con legge 15 gennaio 1994, n. 64, introduce una deroga al principio della immediata restituzione del minore a chi, avendone la custodia, ne sia stato privato, stabilendo tra l'altro che l'autorità giudiziaria può "rifiutare di disporre il rientro del minore se accerta che questi vi si oppone e che egli ha raggiunto un'età e una maturità in cui si ritiene opportuno tenere conto di questa opinione". Tale disposizione subordina l'accertamento in concreto della maturità del minore al compimento di un'età in mancanza della quale le nozioni di comune esperienza sconsigliano la sua audizione, onde evitargli traumi psichici che la tenera età può rendere pericolosi e che sarebbero del tutto ingiustificati, non potendo comunque, in tale età, egli ritenersi capace di scelte libere e razionali, da farsi prevalere sulla presunzione del suo interesse a ritornare presso il soggetto affidatario, nella sua residenza abituale.

Riferimenti normativi: Legge 15/01/1994 num. 64 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)