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Sez. L, Sentenza n. 6663 del 22/05/2000 (Rv. 536778 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - IN GENERE | Mobilità nell'ambito delle pubbliche amministrazioni - Passaggio volontario ad altra amministrazione ex d.P.C.M. n. 325 del 1988 - Continuità del rapporto - Sussistenza - Assimilabilità con le ipotesi di risoluzione del rapporto ex art. 219 d.P.R. n. 1092 del 1973 relative ai dipendenti delle Ferrovie dello Stato - Esclusione - Conseguenze - Mancata maturazione del diritto a pensione con anzianità ridotta - Diritto alla conservazione delle concessioni ferroviarie - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-05-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/536778-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - IN GENERE

Il d.P.C.M. 5 agosto 1988 n. 325 ha introdotto una particolare ipotesi di passaggio volontario ad altra amministrazione pubblica, che non determina soluzione di continuità nel rapporto di pubblico impiego e non è riconducibile ad alcuna delle ipotesi - implicanti tutte la risoluzione del rapporto - al verificarsi delle quali, a norma dell'art. 219 del d.P.R. 29 dicembre 1973 n. 1092, è collegato il diritto a pensione del personale delle Ferrovie dello Stato anche con un'anzianità ridotta (di almeno dieci anni). Ne Deriva che, in caso di mancata maturazione dei presupposti ordinari di anzianità per la maturazione del diritto alla pensione, non sussiste il diritto del dipendente ferroviario, passato ad altra amministrazione, alla conservazione delle concessioni di viaggio, a norma dell'art. 8 del D.M. 15 aprile 1987 (avente valore normativo, in quanto emanato in base alla delega ex art. 16, quinto comma, legge n. 210 del 1985), che, nel ribadire la soppressione di tale istituto, ne dispone la conservazione in favore del personale che al momento del passaggio ad altra pubblica amministrazione abbia maturato il diritto a pensione.

Riferimenti normativi: DPR 29/12/1973 num. 1092 art. 219 CORTE COST., Decr. Minist. Presidenza Consiglio Ministri 05/08/1988 num. 325, DM Trasporti 15/04/1987, Legge 17/05/1985 num. 210 art. 16 com. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)