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Sez. 5 - , Sentenza n. 7208 del 01/12/2020 Ud. (dep. 24/02/2021) Rv. 280472 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Furto di energia elettrica - Aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 2 cod. pen. - Imputazione - Mancato utilizzo della locuzione “mezzo fraudolento” - Riconoscimento dell’aggravante da parte del giudice - Violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-12-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280472-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Non sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza di cui all'art. 521 cod. proc. pen., qualora nell'imputazione per furto di energia elettrica l'aggravante del "mezzo fraudolento" non sia indicata mediante tale locuzione normativa, ma sia descritta in modo che sia immediatamente percepibile la fattispecie circostanziale in tutti i suoi elementi costitutivi, rendendo così possibile l'esercizio del diritto di difesa dell'imputato. (Nella specie la Corte ha ritenuto correttamente contestata all'imputato l'aggravante nel riferimento all'uso di cavi elettrici per la realizzazione della condotta di allaccio abusivo del contatore ad altre utenze condominiali).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)