Sez. 3, Sentenza n. 1830 del 20/02/1987 (Rv. 451189 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - INFORTUNIO - IN GENERE - DECESSO DEL LAVORATORE - COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DEGLI EREDI NEL PROCESSO PENALE INSTAURATO CONTRO IL DATORE DI LAVORO PER VIOLAZIONE DELLE NORME ANTINFORTUNISTICHE - CONDANNA DELL'IMPUTATO - GIUDIZIO DI RISARCIMENTO DANNI - COMPETENZA - DISCIPLINA ORDINARIA - APPLICABILITÀ.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - INFORTUNIO - IN GENERE - DECESSO DEL LAVORATORE - COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DEGLI EREDI NEL PROCESSO PENALE INSTAURATO CONTRO IL DATORE DI LAVORO PER VIOLAZIONE DELLE NORME ANTINFORTUNISTICHE - CONDANNA DELL'IMPUTATO - GIUDIZIO DI RISARCIMENTO DANNI - COMPETENZA - DISCIPLINA ORDINARIA - APPLICABILITÀ.*
Qualora gli eredi di un lavoratore, deceduto a seguito di infortunio sul lavoro, dopo essersi costituiti parte civile nel processo penale conclusosi con la condanna del datore di lavoro ex art. 589 cod. pen. per violazione di norme antinfortunistiche, chiedano in separato giudizio civile il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non, loro derivanti quali congiunti e parti lese del delitto di omicidio colposo del datore di lavoro, la Competenza va attribuita secondo le norme ordinarie, vertendosi in tema di responsabilità da fatto illecito e non di responsabilità contrattuale, per la quale invece la Competenza spetta funzionalmente al pretore in qualità di giudice del lavoro.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)