Sez. 1, Sentenza n. 1184 del 20/01/2006 (Rv. 588637 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione ex legge n. 89 del 2001 - Termine e condizioni di proponibilità - Sentenza penale di non doversi procedere per essere ignoti gli autori del reato ai sensi del previgente cod. proc. pen. - Mancata impugnazione - Decisione definitiva - Configurabilità.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione per violazione del termine ragionevole di durata del processo, nell'ambito delle decisioni suscettibili di divenire definitive ai sensi dell'art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89, va inclusa la sentenza di non doversi procedere per essere ignoti gli autori del reato, di cui all'art. 378 cod. proc. pen. del 1930, in quanto costituisce uno dei formali epiloghi del processo penale previsti dal legislatore e per rimuoverla è necessario il tempestivo ricorso al sistema di impugnazioni introdotto contro di essa dal successivo art. 387 cod. proc. pen..
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 4 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 387 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)