Sez. 6 - 2, Sentenza n. 18427 del 29/08/2014 (Rv. 632038 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione - Termine semestrale di proponibilità della domanda - Decorrenza - -Decisione definitiva - - Restituzione degli atti al P.M. disposta dal G.I.P. - Esclusione - Fondamento.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione per violazione del termine ragionevole di durata del processo, il concetto di "decisione definitiva", di cui all'art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89, abbraccia qualsiasi provvedimento giurisdizionale che si presenti idoneo a porre formalmente temine al processo, così da impedire che quest'ultimo possa essere considerato ancora pendente. Tale attitudine non può, pertanto, essere riconosciuta al provvedimento del Giudice delle indagini preliminari di restituzione degli atti al P.M., in quanto atto endoprocessuale, propedeutico all'avanzamento del giudizio e inidoneo a passare in giudicato.
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 378, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 387
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)