Sez. 6, Sentenza n. 42041 del 21/10/2008 Cc. (dep. 11/11/2008) Rv. 241918 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Decorso di un certo lasso di tempo - Azione della polizia giudiziaria per sequestrare lo stupefacente e assumere le dichiarazioni dei cessionari - Stato di quasi flagranza - Esclusione.
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA
In tema di stupefacenti, non sussiste lo stato di quasi flagranza che rende legittimo l'arresto, quando sia trascorso un certo lasso di tempo (nella specie, oltre tre ore) tra la condotta illecita ed il fattivo intervento della polizia giudiziaria, durante il quale l'azione della polizia giudiziaria si sia svolta, non per inseguire e raggiungere l'autore del reato, ma per sequestrare lo stupefacente ed assumere le dichiarazioni dei cessionari, al fine di risalire alla persona dello spacciatore.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)