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Sez. 4, Sentenza n. 7305 del 10/11/2009 Cc. (dep. 23/02/2010) Rv. 246496 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Quasi flagranza - Caratteri - Sorpresa del reo con cose o tracce del reato - Modalità.
Stato
decisa il 2009-11-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/246496-01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA

In tema di arresto nella quasi flagranza del reato, il requisito della sorpresa del reo con cose o tracce del reato non richiede la diretta percezione dei fatti da parte della polizia giudiziaria, nè che la "sorpresa" non avvenga in maniera casuale, ma solo l'esistenza di una stretta contiguità fra la commissione del fatto e la successiva sorpresa del presunto autore di esso con le "cose" o le "tracce" del reato e dunque il susseguirsi, senza soluzione di continuità, della condotta del reo e dell'intervento degli operanti a seguito della percezione delle cose o delle tracce. (Nella specie, la Corte ha ravvisato la quasi flagranza nell'arresto di una persona poco prima notata dai carabinieri con un assegno che fuoriusciva dalla tasca e poi bloccata su segnalazione della vittima del furto).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)