Sez. 2, Sentenza n. 3742 del 19/02/2007 (Rv. 596775 - 01)
SERVITÙ - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO | Costituzione - " Dicatio ad patriam " - Presupposto - Comportamento volontario del proprietario - Necessità - Fattispecie.
SERVITÙ - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO
La "dicatio ad patriam", quale modo di costituzione di una servitù, postula un comportamento del proprietario che, seppur non intenzionalmente diretto a dar vita al diritto di uso pubblico, metta volontariamente, con carattere di continuità, un proprio bene a disposizione della collettività, assoggettandolo al relativo uso. (Nella specie, la S.C. ha escluso che tale comportamento potesse essere ravvisato nel fatto che il proprietario aveva consentito il passaggio pubblico su parte della sua proprietà).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 825
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)