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Sez. 3, Sentenza n. 912 del 02/02/1983 (Rv. 425671 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - LOCAZIONE DI IMMOBILI - CONTROVERSIA PROMOSSA DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE, PER IL RILASCIO DELL'IMMOBILE PER FINITA LOCAZIONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1983-02-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425671-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - LOCAZIONE DI IMMOBILI - CONTROVERSIA PROMOSSA DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE, PER IL RILASCIO DELL'IMMOBILE PER FINITA LOCAZIONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*

La Competenza in ordine alle controversie instaurate dopo la entrata in vigore della legge 27 luglio 1978 n. 392 concernenti il rilascio di immobile urbano adibito ad uso di abitazione per generica "finita locazione" alla scadenza della durata legale prevista dagli artt. 58 e 65 della citata legge va fissata - ancorché il conduttore faccia valere, onde fruire della maggiore durata del contratto, la pregressa sottoposizione del rapporto a proroga legale - secondo le regole generali del codice di procedura civile, esulando dalle specifiche ipotesi (artt. 30 e 45) disciplinate dalla richiamata legge n. 392 del 1978 e restando da questa superata la speciale Competenza per materia attribuita al pretore dall'art. 6 legge 1 maggio 1955 n. 368, del tutto incompatibile con il nuovo schema sostanziale e processuale risultante dalla detta legge dell'equo canone. (Conf 4441/81, mass n 415147; (Conf 4027/81, mass n 414684).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 12, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 58 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 65 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)