Sez. 1, Sentenza n. 1558 del 13/02/1987 (Rv. 450978 - 01)
BENI - IMMATERIALI - DIRITTI DI AUTORE (PROPRIETÀ INTELLETTUALE) - OPERE PROTETTE (OGGETTO DEL DIRITTO) - PROGETTI DI INGEGNERIA - RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALL'EQUO COMPENSO EX ART. 99 DELLA LEGGE N. 633 DEL 1941 - CONDIZIONI - ORIGINALITÀ DELLE SOLUZIONI DATE A PROBLEMI TECNICI ED ESECUZIONE DELL'OPERA DA PARTE DEL TERZO CON RICORSO A TALI SOLUZIONI O AD ALTRE SOLO APPARENTEMENTE DIVERSE.*
BENI - IMMATERIALI - DIRITTI DI AUTORE (PROPRIETÀ INTELLETTUALE) - OPERE PROTETTE (OGGETTO DEL DIRITTO) - PROGETTI DI INGEGNERIA - RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALL'EQUO COMPENSO EX ART. 99 DELLA LEGGE N. 633 DEL 1941 - CONDIZIONI - ORIGINALITÀ DELLE SOLUZIONI DATE A PROBLEMI TECNICI ED ESECUZIONE DELL'OPERA DA PARTE DEL TERZO CON RICORSO A TALI SOLUZIONI O AD ALTRE SOLO APPARENTEMENTE DIVERSE.*
L'art. 99 della legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto dell'autore di progetti di lavori di ingegneria (od analoghi) protegge tanto l'espressione formale dell'idea con il diritto esclusivo di riproduzione dei piani e disegni, quanto il suo contenuto con riguardo alla sua concreta realizzazione ma la pretesa all'equo compenso per l'utilizzazione dell'idea è riconosciuta al detto autore di progetti di lavori d'ingegneria solo quando il progetto presenta soluzioni originali di problemi tecnici e il terzo, nell'esecuzione della sua opera, sia ricorso a tali soluzioni o manifestamente o utilizzando soluzioni solo apparentemente diverse (cosiddette sostituzioni mediante equivalenze), che non incidono sui punti realmente originali e qualificanti del progetto. (V 3933/84, mass n 435897; (V 2168/82, mass n 420044; (V 773/80, mass n 404220).*
Riferimenti normativi: Legge 22/04/1941 num. 633 art. 99
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)