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Sez. 1, Sentenza n. 4530 del 04/08/1979 (Rv. 401031 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIA DELL'ATTO A PERSONA DIVERSA DAL DESTINATARIO - VANA RICERCA DI QUEST'ULTIMO - PRESUNZIONE.*
Stato
decisa il 1979-08-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/401031-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIA DELL'ATTO A PERSONA DIVERSA DAL DESTINATARIO - VANA RICERCA DI QUEST'ULTIMO - PRESUNZIONE.*

L'omessa precisazione nella relazione di notificazione delle vane ricerche della persona fisica del destinatario, prima di passare alla consegna dell'atto ad un suo dipendente, non determina di per se una nullita della notificazione, in quanto, nonostante l'ufficiale procedente sia tenuto a documentare l'attivita svolta, non e necessaria la specificazione delle particolari modalita secondo cui le ricerche si sono svolte, in osservanza del secondo comma dell'art 139 cod proc civ, al fine di giustificare la consegna dell'atto a persona diversa dal destinatario, ma e sufficiente anche la semplice constatazione negativa del rinvenimento, tanto piu che, allorquando la consegna dell'atto avviene nello stesso luogo in cui avrebbe dovuto trovarsi il destinatario, puo ritenersi operante la presunzione delle inutili ricerche condotte per rintracciarlo. (Conf 566/77, mass n 384119).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 148 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 160

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)